9 luglio 2009

Primi pasticci

Espongo al pubblico ludibrio i lavori che ho fatto la scorsa settimana ;-)
Non siate troppo severi nei commenti: non ho nessuna velleità artistoide, e non sono molto soddisfatta - ma quale artista lo è mai???
Comunque, un primo passo nel capire il "mio" modo di dipingere l'ho fatto: adesso sarà da vedere cosa ne uscirà :-)

La Sibilla Delfica, da Michelangelo

La Maddalena penitente, da Georges de la Tour

Letto sfatto, da foto realizzata da me

2 luglio 2009

Mamma li tarli!!!

Da qualche anno, la mia famiglia è entrata in possesso della vecchia casa dei bisnonni - che ufficialmente era del nonno, ma non ci ha mai vissuto. La casa era disabitata da molto tempo e il nonno e la nonna non se ne facevano niente - non ho mai capito bene perché. La bellezza della casa, a parte i ricordi della mia infanzia e la sua somiglianza con una casetta di montagna, bianca e con il tetto a punta, è che si trova praticamente in mezzo a un bosco: le feste che ha ospitato sono passate alla storia.
Quando l'abbiamo "ereditata" (i nonni stanno ancora benissimo), era praticamente vuota, eccetto un divano, un tavolino e una poltrona, un tavolo da cucina, un armadio, due coppie di letti e un cassettone con specchiera gigante: nel tempo abbiamo fatto diversi lavori ed ereditato pure la cucina della zia, completa di elettrodomestici.
E qui iniziano le magagne, dato che mamy ha voluto fare di testa sua e ha buttato via una coppia di letti ("sono brutti") e la specchiera ("non è del cassettone": ma uno specchio così grande sai quanto ti costa??? che nervi). Dalle sue grandi pulizie si è salvata, tra le altre cose, l'altra coppia di letti, che io ho sempre visto uniti come un letto matrimoniale: erano i classici letti di legno massiccio, scuri, alti, con testiera e pedata alte, che ti sembrava di essere in una culla, con un intaglio di rose semplice ma davvero bello. Una meraviglia, insomma.
Lo scorso settembre, faccio una capatina con un'amica, alla ricerca di materiale che lei potesse riciclare per arredare il suo appartamento: mensole, listelli, carabattole varie. Nel nostro giro, entriamo anche nella stanza del letto bello: mi sembra stranamente ariosa. Dopo un attimo realizzo che il letto non c'è. Incazzata come una biscia, chiedo spiegazioni a mamy: era tarlato, dice. Poi si scopre che lei l'ha sempre odiato, per motivi legati alla sua infanzia - mentre io ci ero affezionata per motivi legati alla mia.
Comunque, i tarli sono passati al pavimento in legno: e mamy cosa fa? Niente, ovvio. Passa l'autunno, passa l'inverno, passa la primavera: finalmente si decide a comperare l'antitarlo - quello sbagliato, non avevo dubbi. Per fortuna ha nuovamente procrastinato il lavoro, sennò erano rogne: avremmo respirato veleno ad libitum.
Siccome ho imparato che a casa mia i lavori bisogna farseli, oggi sono salita in ricognizione e sono rabbrividita, nonostante la temperatura estiva e l'afa da ambiente chiuso: le bastarde bestiole, trovando il parquet di loro gradimento, si sono estese al corridoio e ad almeno un'altra stanza.
Per fortuna ho un amico falegname-restauratore, che provvidenzialmente mi ha rifornito di antitarlo super: pare che penetri nel legno e resti efficace per dieci anni, senza lasciare residui dannosi per chi ci vive attorno. La tentazione di rovesciare la tanica direttamente sul pavimento e spanderla col mocio è molto forte...ma mi sa che mi accontenterò di un pennellone con prolunga, tanto per non stare troppo in ginocchio: per i vapori non mi preoccupo, mi procurerò una maschera antigas

1 luglio 2009

Lavori in corso

Questa volta non è colpa mia: gli amici di Gugol Peigis, ove carico le foto da inserire nel blog e il javascript che permette le faccine, mi hanno avvisata che a breve il servizio sarà spostato altrove, con altre caratteristiche. Ovvero, credo che non potrò più usarlo impunemente come host personale a gratiz.
Quindi se di punto in bianco non vedrete più le immagini del blog (sì, perché ho caricato anche la parte grafica), ma solo il testo, non preoccupatevi: vuol dire che non ho ancora trovato un'alternativa a Gugol.

@Heliuccio: lo so che vorresti che mi facessi il dominio: mi sa che se non trovo un'alternativa ti dovrò dare retta... XD

--AGGIORNAMENTO--
Ho scoperto che su A-lice ho un po' di spazio per caricare file: sono salva!!! ;-)

29 giugno 2009

Libro-test/3

Questo l'ho preso da un gruppo di lettura su anobii - per oggi è l'ultimo, due così bastano e avanzano per un mese!!!

Andate nella vostra libreria e selezionate i libri a partire dagli ultimi terminati; quindi prendete un titolo come risposta per ogni domanda, dal più recente che risponderà alla domanda uno al secondo per la due e via dicendo.
(Siccome ho la testa per aria, non mi sono accorta che avevo selezionato la lista in ordine di aggiunta, e dato che ormai ero alla fine, così resta)

1-COME TI SENTI OGGI? Senza consolazione (David Rieff) (melodrammatico...)

2-COM'E' LA TUA VITA IN QUESTO PERIODO? Primo amore (Patricia MacLachlan) (tutto vero!)

3-COSA TI ASPETTA DOMANI? Lo strano mondo di Carrie Pilby (Caren Lissner)

4-COM’E' LA TUA VITA AMOROSA IN QUESTO MOMENTO? Cercavo un marito ho trovato un cane (Karen Templeton) (bè, insomma, se vogliamo essere precisi ho due cagnolone e un moroso)

5-COME SARA' DOMANI? Un nuovo battito (Jodi Picoult) (questo mi piace)

6-DESCRIVITI: La lettrice (Annie François) (Giuro, non ho barato!!!)

7-COM'E' IL TUO STILE DI VITA? Selina Penaluna (Jan Page) (ecco, questa proprio non si capisce...)

8-COM'E' LA TUA PERSONALITA’? La regina dei castelli di carta (Stieg Larsson) (andiamo meglio)

9-QUAL E' LA TUA FILOSOFIA DI VITA? Il medaglione (Richard P. Evans) (mah)

10-DESCRIVI LA TUA INFANZIA: La tredicesima storia (Diane Setterfield) (ecco, una di quelle di Andersen)

11-RICORDA I GIORNI DELLA SCUOLA: Tu non mi conosci (David Klass) (vero)

12-COSA PENSI VERAMENTE DEGLI AMICI? La dichiarazione (Gemma Malley) (boh)

13-COSA PENSI VERAMENTE DEL SESSO? Le domande di Brian (David Nicholls) (Brian chi?)

14-COSA PENSI VERAMENTE DELL’AMORE? I cigni di Leonardo (Karen Essex) (no comment)

15-COSA PENSI VERAMENTE DEL MONDO? Civiltà sepolte (C.W. Ceram) (questa è bella)

16-COSA PENSI VERAMENTE DEI PARENTI? "Al ladro!" disse il gatto (Louise Munro Foley) (parenti serpenti, pure ladri...peccato aver letto "La mia famiglia e altri animali troppo tempo fa :-P )

17-COSA PENSI VERAMENTE DEI NEMICI? Mangiamore (Silvia Mazzola, Renata Beltrami) (eh???)

18-COSA PENSI VERAMENTE DEL TUO/A COMPAGNO/A? Cercasi uomo last minute (Melissa Senate) (no, ecco, non ci siamo proprio)

19-SEI /SARAI FEDELE? Donne in centrifuga (Betsy Burke) (lunga vita alle lavatrici!)

20-IN REALTA’ IL TUO TIPO/A IDEALE SAREBBE... Oscar Wilde e il Gioco della Morte (Gyles Brandreth) (ecco, appunto)

21-COSA PENSI DEL MATRIMONIO? La grande invasione delle rane (Miglio Eliana) (lasciamo stare)

22-COSA PENSI VERAMENTE DEI FIGLI? La stanza degli ospiti (Helen Garner) (effettivamente, prima di essere stanza dei figli potrebbe essere stanza degli ospiti)

23-UN PENSIERO SEGRETO E PROIBITO: La ragazza che giocava con il fuoco (Stieg Larsson) (come no!)

24-AD UNA PROPOSTA INDECENTE TU… Uomini che odiano le donne (Stieg Larsson) (allora non c'è nessuna proposta)

25-COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI? I corpi lasciati indietro (Jeffery Deaver) (proprio non mi volevano, eh?)

26-COSA PENSANO DI TE GLI AMICI? Lasciami entrare (John Ajvide Lindqvist) (...nella casa delle feste!)

27-COSA PENSA DI TE IL TUO/A COMPAGNO/A? La scelta (Nicholas Sparks) (chiedete ad Apollo)

28- CHI PREDICE IL FUTURO TI HA DETTO... Un segreto nel cuore (Nicholas Sparks) (una volta mi sono fatta leggere le carte, ma non è uscito nessun segreto: però come risposta è azzeccata, più di tante altre)

29- CHE CANZONE SI SUONERA’PER IL TUO FUNERALE ? Strawberry Fields (Marina Lewycka) (potrei metterlo per iscritto nel testamento, non sarebbe male)

30- PER ESSERE FELICE BASTA... Nudi e crudi (Alan Bennett) (ecco, ci faccio anche la figura della maniaca!)

Libro-test/2

Prendo spunto dalla mia amica Nuvoletta :-)

1. Sei maschio o femmina?
La figlia perfetta (Anne Tyler)

2. Descriviti:
La lettrice (Annie François)


3. Cosa provano le persone quando stanno con te?
Ho visto un rospo (Wendy Holden) :-P


4. Descrivi la tua relazione precedente:
Undici minuti (Paulo Coelho)


5. Descrivi la tua relazione corrente:
Primo amore (Patricia MacLachlan)


6. Dove vorresti trovarti?
London (Edward Rutherfurd)


7. Come ti senti nei riguardi dell’amore?
Amici miei, miei amori (Marc Levy)


8. Com’è la tua vita?
Brama di vivere (Irving Stone)


9. Che cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
Un ponte sull'eternità (Richard Bach)


10. Di’ qualcosa di saggio…
Il progresso tecnologico fa "Boink" (Bill Watterson)


11. Una musica
Una musica costante (Vikram Seth)


12. Chi o cosa temi?
La morte della Pizia (Friedrich Dürrenmatt)


13. Un rimpianto
Vita quotidiana dell'antico Egitto (Christian Jacq)


14. Un consiglio per chi è più giovane:
Parti in fretta e non tornare (Fred Vargas)


15 Da evitare accuratamente
Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop (Fannie Flagg)

26 giugno 2009

Il re è morto. (Viva il re)

A poco meno di 51 anni, è moto il Re del Pop: Michael Jackson è stato stroncato da un infarto questa notte (ora italiana).
A lui resterò legata dai ricordi di elementari, medie e superiori, coronati dall'indimenticabile concerto del luglio del 1997, una settimana prima degli scritti di maturità.
Preferisco dimenticare le brutte notizie, per me resterà sempre il Peter Pan della musica, ballerino eccezionale, cantante appassionato, personaggio affascinante seppur ambiguo.

Ciao, Michael, e grazie di esserci stato.

22 giugno 2009

Esperimenti sconvolgenti

L'esperimento pranoterapeuta si è concluso: quattro sedute nel giro di una settimana, e via, come nuova!
Scherzi a parte, non ho idea se quello che è emerso nell'ultima settimana sia frutto di ragionamenti ormai maturi e pronti per essere colti, o se effettivamente la terapia abbia avuto il suo peso - ma glielo concedo, se non altro per non pensare di aver buttato via un po' di soldini. La cosa più difficile è proprio questa, valutare se e cosa abbia fatto: insomma, c'è 'sto tizio che per un'ora ti passa le mani intorno alla testa e al corpo, con contatti minimi, e le sensazioni che provi non le sai proprio definire, non capisci se sia suggestione o se effettivamente "qualcosa" si stia muovendo.
In ogni caso, alla terza seduta sono scoppiata in un pianto dirotto: anzi, è più corretto dire che le lacrime hanno iniziato a scendere di propria iniziativa, senza nulla che io potessi fare per controllarle - cosa che tra l'altro non era nelle mie intenzioni, per una volta che mi sblocco, mi lascio pure andare, e l'ho fatto pure senza ritegno.
I motivi delle lacrime sono diversi e non li voglio condividere perché 1. ci sto ancora riflettendo e 2. sono molto, molto personali.
Però di una cosa vi metto a parte: ho ricominciato a dipingere. Dopo 4 anni che non toccavo i miei adorati colori ad olio, ho ripreso un dipinto lasciato allo stato di abbozzo, una vita fa. Adesso nella casa di campagna dove andavo a studiare, ho impiantato il mio atelier personale, con tanto di reperto storico...avevo un prozio (prete) che aveva la passione della pittura e della fotografia (che sia genetico?) e tramite una zia ho ereditato il suo cavalletto e la cassetta dei colori. La cosa incredibile è che i colori avranno 50 anni, ma sono ancora buoni! Non li ho ancora toccati, però: mi sembrerebbe un sacrilegio farlo ora.
Perché?
Le cose stanno così: in 5 anni di Accademia non sono riuscita a trovare il mio "stile", un modo di dipingere che fosse davvero mio. L'ultimo anno poi mi sono data alla fotografia, quindi la pittura si è arenata. E non sono affatto brava, lo ammetto senza troppi patemi: nei ritratti sono negata, in anatomia artistica ho penato per 5 anni (pure masochista sono: il corso dura 4 anni, io sono andata a lezione anche nell'anno di tesi...). Però sono convinta che il mio non esser brava sia motivato dal fatto che cerco di essere "altro da me": ho in mente Caravaggio, Michelangelo, Tintoretto, mentre quello che esce dalle mie mani è una ciofeca. Sento che tutto quello che ho cercato di produrre è stata una forzatura nei miei stessi confronti: forzatura dovuta, dato che da qualche parte dovevo pur cominciare, ma resta un falso, un non-io.
Così ho deciso che farò come "nonno" Duchamp, che non sapeva a quale movimento artistico aderire e li ha provati tutti: dipingerò il più possibile, qualsiasi cosa mi colpisca o mi piaccia, prendendo spunto da opere d'arte dei grandi Maestri o dalle mie foto. E lo farò non per copiare pedissequamente il Maestro, ma cercherò di far emergere me.
Il primo dipinto è ormai finito: e cosa poteva essere se non la Sibilla delfica di Michelangelo, altrimenti nota come Pizia? :D

19 giugno 2009

Macchine infernali

Più che macchine, dovrei dire marchingegni, dato che si tratta della mia super-bici, quella che Apollo mi ha regalato tre compleanni orsono (non serve specificare il colore, vero?)
Finalmente una bicicletta a misura umana: a casa mia, fino a quel momento, potevo contare o sulla mia vecchia carriola formato dodicenne o sulla bici ibrida (nel senso che non si capisce se è da corsa o da strada o da cosa) di papy - che oltre ad essere un po' troppo grande per me, ha pure il cambio rotto.
Che meraviglia poter pedalare senza trovarmi le ginocchia in bocca, o fermarmi anche ben distante da un marciapiede dove potermi appoggiare: e poi i cavalcavia...una passeggiata con le marce da salita!
L'unico neo del mio tessoro era la sella, dura come il marmo, che riduceva in stato pietoso il mio culetto d'oro.
Qualche settimana fa, Apollo, impietosito dal mio stoicismo stressato dalle mie lamentele, mi ha regalato una sella imbottita di gel: domenica abbiamo fatto il cambio e una pedalata di collaudo. Una goduria per le mie chiappe!!!
Solo che a voler cercare il pelo nell'uovo, la sella mi pareva spostata troppo in avanti: così oggi pomeriggio mi metto ad armeggiare con chiavi e bulloni e in due secondi la posiziono come meglio mi aggradava. Tutta fiera del mio lavoro, mi appresto a farci un giro di prova: dopo due pedalate, mi ritrovo con la sella ruotata di 90°. Forse non ho stretto abbastanza la vite? Ritorno, stringo, riprovo. Idem come sopra.
Allora penso di averla spostata troppo indietro, così la riposiziono com'era - scomoda, ma almeno funzionante. Nada.
Non so se sia peggio dover usare la bici da nanerottola o avere la mia in versione porno. +perso+

Fattore S

...ovvero, quando la chiami1, arriva sempre! (La sfiga, chi sennò?)
Ieri sono arrivati i risultati degli esami del sangue: ovviamente è tutto a posto - quindi l'orticaria non ha una causa organica spiegabile e/o rintracciabile via esami fisici. Il verdetto della dermatologa arriverà lunedì, ma temo che sarà come dice mamy: non si sa perché ce l'ho e me la dovrò tenere finché resta. Ya-huu!
Dicevo: tutto a posto, tranne un unico valore, la tiroide.
Anni fa, a causa di un ipotiroidismo2 balengo3 sono stata costretta a prendere Eutirox per tipo 4 anni, una compressa ogni mattina appena sveglia. Dopo un tot era diventata un'abitudine, un automatismo: credo di essermi dimenticata la pastiglietta solo un paio di volte. Per fortuna la medicina non ha effetti collaterali - o almeno su di me non li ho sentiti: effetti positivi ce ne sono stati, anche se non lampanti (speravo in uno sprint anfetaminico, invece è stato molto graduale, ma c'è pur sempre stato).
Ad un certo punto, la mia endocrinologa mi ha fatto sospendere pian piano il farmaco per vedere se la tiroide nel frattempo sarebbe tornata a funzionare normalmente: e così è stato.
Peccato che non avessi messo in conto l'effetto dipendenza del gesto mattutino: i primi giorni senza pastiglietta non mi sembrava vero, mi sentivo come se mi mancasse qualcosa, come se avessi dimenticato un fattore essenziale (come quando esci di casa e ti chiedi se hai chiuso il gas).
Dopo un po' ho fatto l'abitudine pure a questo, anche perché la cosa bella era che stavo bene.
In quel periodo ero in collegio: avevamo una cucina in comune per colazione e pranzo (la cena si faceva insieme in refettorio) e capitava spesso di trovarsi con altre compagne a dividere il caffè o la torta della mamma. Una mattina trovo Gaia, con una pochette vicino alla sua tovaglietta: da lì tira fuori, come un mago dal cilindro, un blister arancione che conoscevo bene - Eutirox! L'ho guardato come un ex-fumatore un pacchetto di sigarette, giuro: ho preso paura tanto desiderio avevo di ficcarmi in bocca una sola pastiglietta, anche mezza...cose da pazzi!
E poi ci si chiede perché è così difficile smettere di fumare: non è tanto la dipendenza dalla nicotina, quanto dalla gestualità del fumo, come fosse un rito.
(Mamma mia, che divagata...mi sa che frequento troppo una certa cattiva compagnia... :-P )

Tornando ad oggi, mamy ha chiamato la mia endocrinologa, che a sentire i valori della mia capricciosissima tiroide per fortuna mi ha prescritto solo un integratore che dovrebbe stimolare l'assorbimento dello iodio - che contribuisce a far funzionare la suddetta ghiandola. Quindi niente Eutirox, e niente pericolo di ricadere nel vizio XD

PS: tempo fa, la stessa dottoressa endocrinologa mi ha spiegato quanto sia sbagliato assumere il tanto reclamizzato sale iodato: per chi ha la tiroide che funziona, rischia di fare solo danni, quindi attenzione! (Ci sono anche pareri contrastanti, ma sinceramente credo sia meglio lasciare le cose come sono piuttosto che cercare un beneficio non garantito con il rischio di fare guai)

1 Punto numero uno
2 Ipotiroidismo: la tiroide funziona poco, con effetto bradipo, zero energia, zero voglia, tanta fame
3 Balengo: non c'era nessuna causa che lo spiegasse, per fortuna direi, visto che sennò sarebbero stati cazzi