Visualizzazione post con etichetta mostri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mostri. Mostra tutti i post

26 aprile 2010

Convivendo

Ci sono i ragni, che si divertono a nascondersi nella cartaigienica.
Ci sono le cavallette che svernano sul davanzale del bagno.
Ci sono le coccinelle che hanno scelto lo stesso bagno e parte del corridoio per riprodursi e quindi nascere.
Ci sono le cimici.
Ci sono le zanzare, ma qui si va sul banale.
Ci sono le formiche che entrano da ogni pertugio immaginabile.
Ci sono le vespe che tentano di costruirsi l'alveare sulla tapparella del corridoio.
Ci sono le farfalline della cucina, che nonostante io abbia provveduto a sigillare ogni alimento commestibile e non, continuano a svolazzare indisturbate, fregandosene delle trappole apposite.
Ci sono i millepiedi, che io chiamo amabilmente "mangiapolvere" - e se la mangiassero davvero ne sarei lieta, almeno mi darebbero una mano con le pulizie.

Da ieri notte sono tornati ufficialmente anche i ghiri, che si sono costruiti una tana da qualche parte nel sottotetto, di cui nonostante le ricerche in lungo e in largo non siamo riusciti a scovare: ricominceranno quindi i simpatici rumori di ciottoli che rotolano e unghie che raspano, ovviamente nel cuore della notte.

Per fortuna ero convinta che qui avrei abitato da sola.

6 febbraio 2010

L'ottava piaga d'Egitto

Ovvero l'invasione delle cavallette. Bleah, che schifo!

Da settembre, sulla cornice esterna della finestra del mio bagnetto, è parcheggiata un'orrida creatura, che non ne vuole sapere di sloggiare: più volte l'ho scacciata, con immani contorsioni per far passare fuori dalla finestra un manico di scopa, tenendo suddetta finestra chiusa onde evitare di trovarmi la cavalletta dentro il bagno. Puntualmente ritornava, proprio lì, allo stesso posto: qualcuno suggeriva che ha fatto le uova. Siamo a cavallo... (notare l'ironia dell'assonanza cavallo-cavalletta, please)
Con le gelate del mese scorso speravo che il mostro si fosse ibernato e attendevo con ansia di vederne il cadavere sul davanzale: niet, l'insetto malefico non si è scomposto.
Oggi forse faceva un po' più caldo del solito e l'inquilina abusiva ha iniziato ad aggirarsi prima sul davanzale (ecco, brava, fai un bel salto), e poi addirittura sul vetro, con mio sommo disgusto.
Costei non se ne andrà, l'ho capito: saperla lì in agguato mi fa senso, provare ad ucciderla me fa pecà*.
Che dilemma amletico: Apollooooooo, tesorooooo, vieni un attimo qui! :-P
Ma sarà meglio usare l'insetticida per le mosche o quello per le vespe?
Ai posteri Alle cavallette l'ardua sentenza.



*mi dispiace

9 settembre 2009

L'invasione degli ultracorpi

Sono dappertutto: camminano sui soffitti, planano attorno a cose e uomini, si nutrono di cibo putrescente, lasciando dietro di sé cadaveri in decomposizione!
Sono nella mia cucina: sono le tarme del cibo - e io sono disperata.
Prima arrivarono le farfalline: questa casa è piena di insetti di ogni genere - dovrei chiamare gli Angela per un documentario - e all'inizio non mi sono preoccupata. Poi da un paio che erano, ecco uno stormo ben serrato, che pareva sganciare missili bianchi su qualsiasi superficie piana. Questi proiettili sono in realtà le larve, che zampettano tranquille sul soffitto, ma che qualche volta cadono, poverine (bè, si fa per dire).
Per prima cosa, ho affrontato la farina, la pasta e il riso, alimenti preferito da queste bestie: niente, puliti come appena confezionati. Anche la trappola apposita conferma che nello sportello dei farinacei non ci sono bestiacce.
Un'altra trappola però mi inquieta: è quella dello sportello sale-olio-aceto-zucchero-caffè, che ogni giorno riporta una vittima in più. I barattoli di sale e zucchero sono chiusi quasi ermeticamente, l'olio e l'aceto pure e non ci sono gocce che possano attirare insetti affamati. Restano le tisane: una scatola l'ho buttata in direttissima, era scaduta da un paio di anni più uno. Le altre le ho chiuse una per una in sacchetti di plastica, così spero di capire quale sia quella incriminata, se una ce n'è.
Le altre trappole piazzate in cucina confermano l'origine delle malefiche volatili: per sicurezza ho scartato anche qualche noce che pareva sospetta, dato che la ciotola si trova proprio sotto l'armadietto in questione.
A questo punto dovrei essere a posto: pulizia, sigillatura, controllo, trappole. Vorrei proprio evitare di trovarmi a smontare la cucina pezzo per pezzo!