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12 agosto 2010

Se (Diario di tesi?)

Se i pensieri girano come palline impazzite di un flipper...
Se la concentrazione è profonda come una piscina gonfiabile per bambini...
Se la voglia di fare rasenta il seminterrato...
Se il solo pensiero di prendere in mano le fotocopie per la tesi
provoca conati di vomito...
Se si trovano innumerevoli scuse per non chiudere il browser...
Se il sonno fa capolino insistentemente
nonostante le otto ore dormite senza interruzioni di sorta...
Se le vacanze iniziano ufficialmente domani
ma la testa è già avanti di un giorno...

Per favore, qualcuno mi punti una pistola alla tempia
e mi minacci di combinare qualcosa!!!

Non sono pigra, ho solo bisogno di incentivi.

29 maggio 2009

Nessuna nuova, buona nuova?

Dopo lo scorso fine settimana passato a prendere il sole in montagna, mi sono rinchiusa tra le quattro mura della casetta di Heidi per studiare.

Prima i pensieri cattivi: ho studiato come una pazza, nonostante la fatica a concentrarmi, il caldo (ma non troppo), il libro scritto praticamente senza punteggiatura - e trattandosi di storia, non è il massimo.
Non appena osavo sgarrare di 5 minuti con l'ansiolitico, via di crisi di pianto, che neanche le cascate del Niagara...
Alla sera ero talmente cotta che nemmeno avevo la forza di uscire: era già tanto svaccarmi sul divano di Apollo per vedere Grey's Anathomy.
E oggi la decisione: l'unico appello dell'esame sarà mercoledì, niente bis in luglio. Mi manca ancora metà libro da schematizzare e poi devo ripassare tutto. Tenuto conto del mio stato pietoso, ho dato forfait. E se io do forfait, sono davvero presa con le bombe.

Adesso i pensieri positivi: dopo mesi che non studiavo, tranne quella breve pausa primaverile con l'amico Tintoretto, più per gioco che per reale studio, dopo le crisi pre e post Pasqua, con la ripresa delle medicine, insomma, con tutto 'sto casino, mi son rimessa a frequentare e a studiare. E studiare tanto davvero. E fare programmi, che per il momento son saltati, ma almeno non sono più nel panico paralizzante di qualche tempo fa.
E allora pazienza se a settembre mi troverò con un paio di esami in più rispetto a quanto avevo programmato: l'importante è essere uscita dal blob in cui sono stata imprigionata, per troppo tempo.

28 agosto 2008

Ohm...

Nella posizione del loto, a testa in giù con le gambe per aria, seduta su una sedia normale o su quella ergonomica, con caffè, cerotto contro l'ansia, abiti comodi, capelli legati, occhiali, lenti a contatto, musica rilassante, niente musica, con leggio, senza leggio, con matite colorate, con evidenziatore lilla, con la finestra aperta così entra ossigeno...non so più cosa inventarmi! E il risultato è sempre quello: non riesco a stare con la testa sui libri neanche per 5 minuti 5 di fila.
Ho l'esame il 3, mancano 5 giorni contando anche sabato e domenica, e temo seriamente di non riuscire a prepararmi: urge una soluzione, che non sia soltanto quella di Alfieriana memoria "Volli, sempre volli, fortissimamente volli".

(se qualcuno mi proponesse le anfetamine, un pensierino mi sa che lo farei... :P )