7 luglio 2008

Dulce de leche

Ieri la pioggia è tornata a trovarci, e in pompa magna! Un diluvio condito da lampi e tuoni, con grandinate sparse: per fortuna, nessun danno grave e un bel po' di fresco che dura ancora adesso.
Da un po' di giorni ho un chiodo fisso, il dulce de leche: crema spalmabile dolcissima, da usare sul pane, sul gelato o per altri dolci. Complice la frescura post acquazzone, mi sono messa ai fornelli.
Ho trovato diverse ricette in rete, con dosi più o meno simili:

  • 1 litro di latte
  • 300 g di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
Mettere gli ingredienti in una pentola e far cuocere a fuoco vivo per circa 40 minuti: alcune ricette dicono ci si impieghi 2 ore...a me è riuscito in meno di metà tempo.
La pentola dev'essere molto capiente, perché il latte monta e rischia di fuoriuscire: meglio se è antiaderente, perché la crema attacca parecchio.
Il bicarbonato può anche non essere aggiunto: io non l'avevo e mi è riuscito lo stesso.
Ho anche scoperto come si fa il latte condensato: dopo 30 minuti di cottura, il latte aveva la consistenza tipica del latte condensato pronto, così ne ho messo a raffreddare un po', ed è proprio lui! Gnam!
Nelle foto, il dulce ha un colore marrone chiaro, tipo caramella mou: il mio è più chiaro, ma credo che la cottura fosse giusta, perché già così è abbastanza corposo. Se l'avessi cotto di più, temo si sarebbe trasformato in un blocco unico.
All'inizio pensavo di fare metà dosi, visto che era la prima volta e non sapevo se mi sarebbe riuscito: meno male c'era latte in abbondanza, così ho usato un litro intero, perché a fine cottura la crema riempie giusto un vasetto da marmellata.
Una cosa manca nelle ricette che ho trovato: come pulire la pentola! Il residuo si è solidificato, un po' era pure bruciato, e la tentazione è quella di usare lo scalpello. Intanto ho messo la pentola a bagno, speriamo che basti un ammollo con il detersivo...sennò chi la sente mamy?
La prossima volta so come evitare la rogna della pentola: una delle ricette prevede l'uso di latte condensato pronto, da mettere in un vasetto chiuso, coperto d'acqua, e fatto bollire fino a che si colora di marrone. Così mi sa che mi fermerò al "latte condensato", per trasferirlo in un vasetto e risparmiarmi la pentola incrostata.

1 responsi:

Francesca ha detto...

mmmh, non credo che mi piacerebbe, troppo latte... e poi il fantasma della pentola incrostata non mi attira nemmeno un po' ;-)

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