6 luglio 2008

Tutti al mare

Fino a qualche anno fa, mi piaceva il mare e ci andavo volentieri. Poi ho scoperto la montagna: prima con le vacanze in quel di Comano, a tener compagnia alla cugina piccola che ci andava con la nonna a fare i bagni curativi. Lunghe giornate trascorse al fresco dei boschi, a passeggiare nel parco immenso delle Terme, a giocare a carte con la cugina o ancor più spesso a leggere: relax totale, nessun pensiero che non fosse quello di intrattenere una bambina di 7 anni - e per fortuna di coetanee ne trovava per giocare e lasciarmi a "cose da grandi".
E infine è arrivato il Cadore, nella bollente estate del 2003, in compagnia di Margy del collegio: siamo finite in un posto che di turistico aveva poco, ma che offriva percorsi infiniti a chi amava le camminate. Un po' perplessa all'inizio, mi sono fatta prendere dall'entusiasmo e, nonostante non fossi minimamente preparata né attrezzata, posso vantare un meravoglioso sentiero "nero" con tanto di mini-ferrata.
Mentre la gente normale sogna una spiaggia, io mi perdo in fantasie di valli e picchi, di sentieri da capre e rifugi ristoratori, di stanchezza e soddisfazione per aver raggiunto la meta. Con Apollo ho la fortuna di condividere questa passione per le alte quote, ma anche la sfortuna che non sia la sua unica meta preferita: il mare è il suo ideale e riesce sempre a convincermi a trascorrere le vacanze in spiaggia. Io ne farei volentieri a meno perché: 1) fa caldo; 2) il sole picchia; 3) vagare chilometri alla ricerca della spiaggia perfetta non ha alcuna attrattiva; 4) come anche stare in abiti succinti sotto la candela, con la pelle immancabilemente appiccicaticcia di lozione solare. Ma posso leggere e mangiare un sacco di pesce, così cedo al mio amore.
Tra venerdì e sabato abbiamo deciso di prenotare la vacanza: memori dagli altri anni in cui non trovi nulla di libero ad agosto, l'intenzione è quella di prendersi per tempo. Tra le varie proposte, Apollo scova un campeggio in Toscana: bungalow per 2, con servizi privati, a 230 euro la settimana. Fantastico! Presa dall'entusiasmo sono io a proporre di stare due settimane, magari alternando giorni di mare a gite culturali. Andiamo nel sito del campeggio e iniziamo a compilare il modulo di prenotazione, quando arriva la doccia fredda: il conto proposto arriva a 2800 euro. Increduli, reinseriamo le date: idem. Torno indietro di una schermata e controllo i prezzi: nella tabella che ha del paradossale si intende, ad una prima letta, che i 230 euro sono a settimana, per due persone. In realtà, leggendo attentamente, si capisce che sono al giorno. Al giorno!!! Ma porca l'oca! In campeggio??? Non dovrebbe essere il posto più economico del mondo???
E maledette quelle ditte/aziende ecc che chiudono tassativamente ad agosto, quando per andare in vacanza devi accendere un mutuo.

5 responsi:

scriccia ha detto...

Ma non sarà mica un campeggio di Viareggio?!?! Perchè io abito lì vicino, e so che alcuni sono mooooolto cari.
Però non avrei mai detto una roba di questo tipo! Ma sono pazzi!!

Anonimo ha detto...

Andare in vacanza in Italia ormai è follia. Con metà di quella somma in Grecia, Spagna o Croazia trovi una sistemazione da pascià, altro che campeggio.

Antaress ha detto...

Al GIORNOOOOOO?? O_*
Io ho appena prenotato un appartamento in Croazia, spendiamo 300 euri in 2 per un bilocale con aria condizionata, vasca da bagno, giardino e tv sat...prova a dare un'occhiata su homelidays.it, io sono anni che le mie vacanze le prenoto tramite quel sito e mi trovo molto bene!! ^__^

Francesca ha detto...

al giornoooo???
cos'hanno i bungalow laminati in oro zecchino??? O_o

Ale ha detto...

@ Antares:
abbiamo già fatto 2 vacanze con Homelidays, a Corfù e Krk (che siano entrambe isole è un puro caso.... anche se la 3a potrebbe essere il + classico dei classici 2 senza 3...!!!) ed è tutto andato bene ed economico, tempo a parte a Krk ma quello non è compreso!

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