4 febbraio 2009

Momix: Bothanica

Moses Pendelton colpisce ancora: questa volta porta sul palco il suo giardino personale, in un gioco di suoni, luci e forme fantastiche.
Dal buio compaiono essere unicellulari che compongono danze guizzanti e scherzano con immagini che ricordano i caleidoscopi o le ombre cinesi: verdi fosforescenze galleggiano in barba alla forza di gravità, ipnotizzando lo spettatore con i loro movimenti inspiegabili.
Una creatura bizzarra, un po' ragno, un po' donna, scherza con uno specchio...ma siamo sicuri che quello che vediamo sia davvero reale? Forse abbiamo seguito il Bianconiglio nella sua tana, è la spiegazione più plausibile.
Insetti, meduse, fiori, persino un dinosauro si alternano in un crescendo di emozioni. Il corpo non è più materia vincolata alle leggi terrestri, il movimento non è fine a sé stesso ma ricrea forme e idee che solo la fantasia può immaginare.
Questa non è danza, è magia.

1 responsi:

keison ha detto...

C'è, Pythia...è questo.
http://pandalittleshop.blogspot.com/

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