4 marzo 2009

Cose da donne

Caro maschietto, tu che con aria scocciata giustifichi i nostri malumori con "saranno le Sue Cose", riponi la tua saccenteria e mettiti per un momento nei nostri panni.
Prova a immaginare cosa voglia dire trovarsi a fare i conti una volta al mese con un fenomeno che tu troveresti assolutamente disgustoso nella sua manifestazione fisica più evidente. Pensa al fatto che questo non sia per nulla indolore: non addurre la scusa della soglia del dolore più alta per noi donne, così ti rendi ridicolo.
Tu che hai un solo ormone portante, pensa: noi dobbiamo fare i conti con un cocktail micidiale di estrogeni e progesterone, che il più delle volte ci fanno sentire sulle montagne russe dell'umore.
Tu, che sei affascinato dal fenomeno della maree, renditi conto che anche il nostro corpo vive sotto l'influsso di quel malefico satellite che è la luna: se ci ritroviamo con qualche cm in più di girovita non è per colpa del cioccolatino che ci siamo concesse, ma di quell'effetto indomabile noto come "ritenzione idrica".
Caro fortunello, sono convinta che un momento nel corpo di una donna ti farebbe passare la voglia di usare quella maledetta locuzione di cui sopra.

E tu, caro Creatore, chiunque tu sia, senza dubbio comunque un sadico bastardo, non potevi inventarti qualcosa di meglio per noi?
Grazie, grazie davvero.

3 responsi:

Ale ha detto...

Sì! Proprio sadico e, soprattutto, bastardo!!!

Anonimo ha detto...

Vabbè, dal punto di vista biologico, forse essere donna non sarà il massimo.
Ma hai solo una mezza idea di che cos'è un calcio nelle palle?...
Dottordivago

Pythia ha detto...

Però a voi i calci nelle palle non arrivano una volta al mese... :-P

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