15 dicembre 2009

Trasloco!

L'inverno è arrivato con il suo gelo: la brina copre i campi e il freddo avvolge nella sua morsa casetta mia.
Qui i lavori sono stati fatto al contrario: prima l'estetica, poi la funzionalità. Via al pavimento rinnovato (che sarebbe costato di meno rifarlo, con tanto di riscaldamento a pavimento), alle tinte interne ed esterne, al porfido attorno al perimetro. Intanto la caldaia a gasolio è rimasta finché non è definitivamente defunta, a 3 giorni dal Natale dello scorso anno; i vetri sono sottili come una velina (per fortuna i serramenti tengono botta); manca una recinzione che delimiti la proprietà e scoraggi eventuali intrusioni (vabbé, questa è un optional).
Il vero problema sono i vetri, manca poco di trovarci la brina all'interno: la stanza dove dormo ha una finestra grandicella, ma non ricordavo che gli anni scorsi fosse così fredda. Anche tenendo la tapparella abbassata tutto il giorno per isolare il vetro un po' di più dall'esterno, con il termosifone che va dodici ore, la temperatura non sale oltre i 15 gradi.
La Pizia è un animale a sangue freddo: necessita di calore e non disdegna affatto caminetti, stufe e le mitiche termocoperte. Con un piumone e un piagiama di pile dormo come un sasso: i problemi sopraggiungono nel momento del passaggio da vestiti a pigiama e viceversa.
Un esperimento rapido ed efficace ha dimostrato che la stanza attigua alla mia, forse perché più piccola, è anche più calda - 17,5 gradi, le Hawaii in confronto! E così, dato che il mio letto è l'unico con una rete a doghe, mentre le altre presentano diversi gradi di sfondamento, ho spostato letto matrimoniale, comò e cassettone nella cameretta attigua.
Piena come un uovo, sembra l'angolo di un rigattiere che non sa più dove mettere i mobili: ma a me piace. Ed è calda, oh!

2 responsi:

Demart ha detto...

Non è bello ciò che è bello ma che bello che bello che bello (cit.)

Chiara ha detto...

Hai fatto bene!
Non ce la farei neanche io in una stanza così fredda!!

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