25 settembre 2008

Piccoli sfizi


Al compleanno di due anni fa, i miei amici Pasqui&Antogno+Tuska&Fra mi hanno regalato la macchina per i pop-corn: è buffissima, tutta gialla con un coperchio che sembra un cappellino.
Non l'ho usata molto, dato che mamy l'ha imboscata nell'angolo più remoto della credenza, dietro a zucchero, pasta e sale: non avendola a portata di vista, è capitato che mi venisse in mente raramente, così ho fatto la "bold", come si dice in gergo wikipediano, e l'ho piazzata in un ripiano meno affollato.
Ieri sera mi sono piazzata davanti al pc per scrivere il papiro di mio fratello - squillo di trombe, rullo di tamburi! Dopo quasi 8 interminabili anni pare che lunedì 29 riesca a conseguire quel benedetto pezzo di carta, che gli pemetterà di andare finalmente fuori dalle scatole! +indiavolato+ - e per evitare di mangiarmi le labbra come al solito (sono un po' nervosa cronica, se non si fosse capito) mi sono fatta una vasca di pop-corn. Il bello è che con 30 grammi ne vien fuori un mucchio consistente: la macchina poi non ha bisogno di olio o simili, ma funziona ad aria calda, quindi non sono certamente quel che si dice un attentato alla linea :-D

2 responsi:

Francesca ha detto...

la voglio anch'iooooo!!!! :-) ...certo... non saprei dove metterla... ma quello è un aspetto secondario, no?!? ;-)

CV ha detto...

Attentato alla linea sì invece. A me piacciono un sacco con lo zucchero....

:-(

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