7 maggio 2008

Misteri

Dopo aver partorito il post qui sotto mi sono sentita un po' più leggera: sarà stato l'effetto "boccia dei pesci", sarà stato lo sfogo, ho aperto tutte le finestre per far entrare luce e calore. Ho dato una parvenza di ordine e pulizia alla stanza, ho piegato i vestiti, ho buttato via le scovazze. Non paga, mi sono data da fare pure in cucina.

Torta di ricotta

  • 500 g di ricotta (io ho messo 400g più 100 di yogurt)
  • 2 cucchiai di farina
  • 50 g di fecola
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • marsala
  • mezza bustina di lievito
  • 20 g di burro
Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere farina, fecola e lievito, il burro ammorbidito e la ricotta. Profumare con un po' di marsala; aggiungere le chiare montate a neve. In forno a 200° per 40 minuti.

La torta non l'ho mai fatta io, di solito ci pensa mamy, è la sua specialità. Il forno è lo stesso, gli ingredienti pure. Sarà che il forno non va molto bene, nonostante abbia superato il test del termometro - avere un OF ingegnere qualche volta serve, o quasi. Fatto sta che la torta si è bruciata. Mah!
Un'altra cosa non ho capito - e non mi ero mai posta prima il problema proprio perché la torta l'ho sempre trovata fatta: se l'impasto è spumosissimo e pure durante la cottura resta gonfio, perché spento il forno si siede? Eppure è cotta...Doppio mah!
Però è buonissima! GNAM!

1 responsi:

Murdock ha detto...

Forse per evitare che si afflosci devi cucinarla di più in modo che si asciughi...
Oppure fai come si fa con i panettoni: una volta sfornata la fai raffreddare/asciugare appesa a testa in giù.

A proposito non ti ho mai ringraziato abbastanza per i tuoi dolci (il plum cake, e il dolce preso a canove) che mi hanno regalato dolci colazioni1 :-)

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