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6 luglio 2012

Cerco casa disperatamente

...bè, disperatamente è una parola grossa, direi che Apollo e io stiamo iniziando a guardaci intorno: il contratto del nostro Antro scadrà tra un anno e visto che questa doveva essere una sistemazione provvisoria ci prendiamo per tempo.
Ieri abbiamo visitato la prima candidata ad essere la nostra nuova dimora: l'annuncio descriveva un rustico ristrutturato, con piscina, ammobiliato, a un prezzo davvero conveniente. Nonostante fosse decisamente fuori mano, in un paesino sperduto tra colli e campi - una meraviglia, non c'è che dire! - abbiamo voluto soddisfare la nostra curiosità.

Seguiamo le indicazioni del proprietario, semaforo, destra, prima a destra; cerchiamo i numeri civici e io prego ogni santo che non sia quella cosa rosa porcellino. Ho pregato invano.
La conferma l'abbiamo avuta dall'auto bianca parcheggiata dirimpetto, come da avviso del proprietario. Io mi aspettavo un'utilitaria, magari una bmw a farla grande...era una Rolls. Di quelle col cofano squadrato e la statuina in bilico sulle punte.
Ecco che si apre il cancello e da dietro spunta il re dei tamarri: biondo ossigenato con tanto di coda, una faccia aragosta fosforescente, camicia di seta nera su un paio di pantaloni neri fermati da una cintura con borchia "LV" formato dvd. Mancavano solo i denti scintillanti alla Jingle Pentagramma.
Ho indossato il mio migliore sorriso da premiazione degli Oscar, tentando, per i successivi tre quarti d'ora, di trattenere nausea e ilarità isterica.
Ci accoglie a braccia aperte e ci invita a fare un giro del giardino: 1, 2, 3, 4 passi ed è stata cosa fatta.
"Questa è la piscina", tutto orgoglioso di una pozzanghera abbellita da una Venere marmorea in abiti discinti, con benda (di seta?) nera sugli occhi.
Ci fa quindi accomodare: un ingresso molto ampio, con caminetto e angolo cottura, dà su una scala e su un'altra stanza a pianterreno. Ovunque, riproduzioni dozzinali di dipinti d'autore, con preferenza per Van Gogh, ingabbiati in pacchiane cornici dorate. Proseguiamo in quella che è stata battezzata la stanza del porno e che potrebbe diventare una cucina: divano di pelle bianca dirimpetto a una parete di specchi.
Specchi che troneggiano ovunque, dal bagno alla camera da letto. Vorrebbero ingannare l'occhio, aumentando l'impressione dello spazio, invece sanno di voyeur di campagna.

La gita al pianterreno non ci prepara minimamente a quello che ci aspetta al piano nobile: mai come in questo caso l'espressione è stata presa in senso letterale.
Siamo nel sottotetto, con travi a vista, parquet e marmorino rosa ovunque; sempre i soliti quadri alle pareti. Una grande stanza-salotto occupa gran parte dello spazio  e come già al nostro arrivo gli occhi non sanno dove rifugiarsi. Da un lato, un divano di pelle bianca è forse il dettaglio più sobrio; schermo piatto da 40 pollici dirimpetto, e fin qui tutto ok; poi sulla parete sud fanno a gara per il kitsch dell'anno un tavolo di vetro retto da una coppia di delfini bianchi e una poltrona-trono in oro con tappezzeria di colori improponibili. Ai suoi piedi, un tappetino stile persiano, per non raffreddarsi i piedi sul nudo pavimento, forse.
Ci consoliamo con la splendida vista che si gode dalla finestra, per prepararci a quello che ci aspetta in camera da letto.

Per fortuna questa volta ci accoglie "solamente" la solita parete di specchi; un letto e un armadio, con comodino e cassettone, sembrano estremamente fuori posto.

Il padrone di casa si spertica nelle lodi più assurde, autoincensando il suo gusto personale (Alka Seltzer!!!) e cercando di convincerci che sia un affare irripetibile.
Scendiamo per un altro giro di ricognizione, poi finalmente riusciamo a congedarci.

Tra un paio di giorni lo chiameremo e, ringraziando della disponibilità, declineremo l'offerta - che durante la visita era già scesa di 10 mila euro rispetto l'annuncio: purtroppo manca il garage, sa com'è, Apollo tiene tanto al suo carro del sole...

3 gennaio 2012

Tiriamo le somme

Anno nuovo fresco fresco di calendario: per sapere dove si sta andando bisogna sapere da dove si è arrivati.

Libriamo
Nel 2011 pare che la sottoscritta abbia letto 70 romanzi, secondo le statistiche di aNobii: scrivo "pare" perché il sistema non conta le riletture (tante) e i libri abbandonati (ahimè).
Vorrei stilare una classifica dei migliori, ma ne ho letti di tanto belli che sceglierne pochi è dura: me ne concedo uno, che è pure tra gli ultimi letti.
La sovrana lettrice, di Alan Bannet: un gioiellino di umorismo e nevrosi tipiche di noi lettori compulsivi, spassosissimo e azzeccato.

Libriamo/2
Uno dei miei tanti buoni propositi era quello di finire cinque letture abbandonate: non una di queste neglette è stata ripresa e portata a compimento. Ragazzi, quando sono scazzata non c'è niente da fare, arriveranno tempi migliori.

Lavoro, questo sconosciuto
Una collaborazione mai formalizzata e sottopagata, uno stage fatto passare per altro ma per fortuna con una misera soddisfazione economica, uno stage abortito a metà percorso; un colloquio presso un'a.p.l. finito nel nulla; un colloquio per un lavoro molto interessante, con gente molto interessante, che pareva andato bene ma invece no; un colloquio che per fortuna è andato male; una telefonata da parte delle risorse umane di un'azienda che "al momento siamo al completo, ma mi può dare l'autorizzazione a girare il suo curriculum a uno studio di comunicazione con cui lavoriamo e che può essere interessato?" (=wow!). Peggio di così...

Love love love (solo per andare avanti con le "elle")
Per fortuna che Apollo c'è - e ho detto tutto.

L'Antro per due
Casetta mia, prima della sottoscritta, accoglieva una famiglia con due pargoli, ergo non avrebbe dovuto avere difficoltà a ospitare una coppia di sposini. (Qui ci vorrebbe il gorilla del Cro*dino che sganascia)
L'armadio non è abbastanza grande a contenere le 4 stagioni di Vivaldi; il ripostiglio è come la Camera dei Segreti di Harry Potter, ma concentrata in un metro quadro; se dovessimo traslocare metteremmo in difficoltà Mago merlino e il suo Hokkety-pokkety; ogni superficie orizzontale non riesce a stare sgombera per più di un giorno e ci sono libri in ogni stanza.

Luna di miele
E come dimenticarla? Sì, ok, devo ancora finire il resoconto, mea culpa.

La selva oscura
Le mie piantine crescono e prosperano, con l'unica eccezione di Stella che mi sa che ho ucciso. È solo una pianta ma a vederla tutta rinsecchita mi piange il cuore. Più che per le campanelle, forse perché queste sono sempre state un po' striminzite mentre Stella ne ha passate tante ed è sopravvissuta al malefico agosto. /me triste.

Le buone intenzioni
Fare ordine nell'Antro in modo tale che poi rimettere in ordine non sia così complicato.
Vediamo se riesco a mettere le maniglie all'armadio, son sei mesi che stanno lì - oggi ho sistemato il billy, potrebbe essere un buon segno.
Cucinare in modo decente: mi vergogno, la mia fama di cuoca mi precede e io mi butto spesso e volentieri sul veloce andante con moto.
Tornare in pista con i miei amati stivali, ormai stan facendo la muffa e il mio bagagliaio ne risente.

Lavorare - ma non dipende solo da me.
Scrivere di più.
Leggere di più.

15 settembre 2011

L'erba voglio

Caro Babbo Natale,

lo so che è ancora presto ma tra un po' tutti saranno lì a chiederti i regali e magari la mia lettera si perde nel marasma e resto fregata. Così ti scrivo adesso che manca ancora un po' e tu sei più concentrato e mi leggi meglio.

Quest'anno sono stata tanto brava: ho lavorato con un signore cattivo che non mi pagava e ho tenuto duro finché ho potuto.
Poi c'è stato il matrimonio con il mio Apollo: ho fatto le bomboniere, disegnato gli inviti, organizzato il viaggio eccetera eccetera.
Poi ho lavorato con un signore antipatico che mi ha promesso tante belle cose e invece finito il lavoro che gli serviva mi ha detto ciao ciao. E con questo signore non mi trovavo mica bene sai, volevo anche andare via, ma sono stata brava e sono rimasta fino alla fine.

Faccio anche la brava mogliettina: faccio il bucato, stiro, metto in ordine - non sempre sempre, è vero, ma devo ancora prendere il ritmo. Poi non è mica colpa mia se in questa casa l'entropia è sempre a livelli critici, alla fisica non si comanda!

Ecco, allora siccome sono brava penso che mi merito un bel regalo, giusto?
A me piacerebbe tanto questo qui.
Serve per leggere i librini, ma ci puoi anche scrivere con la penna speciale e prendere appunti e sottolineare, e poi puoi usarlo come agenda e diario. Fa un sacco di cose sai!

Visto che a Natale sarai impegnatissimo, potresti portarmelo prima così ti fai un giro qui al calduccio e hai un pensiero di meno a dicembre.

Grazie

31 gennaio 2011

Librotest

Prendo spunto da Chiara e Katiu, non posso resistere quando si tratta di libri!


1) Quanti libri hai letto nel 2010?
73

2) Quanti erano fiction e quanti no?
Tutti fiction

3) Quanti scrittori e quante scrittrici?
38 scrittori, 34 scrittrici e una raccolta di racconti di autori vari.


4) Il miglior libro letto?
Questa è difficile, ho avuto la fortuna di leggere tanti bei romanzi che sceglierne uno per tutti è dura. Tra quelli votati con 5 stelle, ce n'è uno che ho aspettato con trepidazione, che ho praticamente divorato e di cui ho la fortuna di conoscere l'autore: è Lunaris: licantropi alla Porta, di D.F. Lycas.

5) E il più brutto?
Decisamente Il principe vampiro della Feehan, orribile.

6) Il libro più vecchio che hai letto?
Come ammazzare la moglie, e perché, di Antonio Amurri, spassosissimo.

7) E il più recente?
Considero la domanda in senso relativo, cioè il libro letto più vicino alla data di pubblicazione: è L'acchiapparatti di Francesco Barbi, che ho avuto l'onore di leggere prima che uscisse nelle librerie. Ah, i vantaggi dell'essere cliente fissa e dagli ottimi gusti in fatto di libri! B-)

8) Qual'è il libro con il titolo più lungo?
Sette fine: La prima indagine dell'ispettore Ravera di Andrea Ribezzi

9) E quello col titolo più corto?
Luna di Julie Anne Peters.

10) Quanti libri hai riletto?
7

11) E quali vorresti rileggere?
Tanti!

12) I libri più letti dello stesso autore?
Tutta la serie delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George Martin.

13) Quanti libri scritti da autori italiani?
11

14) E quanti, tra i libri letti, sono stati presi in biblioteca?
20, pensavo di più.

15) Dei libri letti, quanti erano ebook?
Nessuno, visto che dovrei leggere a monitor e non ho intenzione di rovinarmi gli occhi. E poi non c'è nulla di più buono del profumo di un libro :-) 

3 gennaio 2011

Statistiche del mese: dicembre 2010

Ho freddo, il pc continua ad andarmi in crash nonostante il test della RAM sia negativo, mi scervello sul lavoro che devo preparare per la settimana prossima ma non trovo idee, sono inquieta e irrequieta e insustà. Vediamo di tirarci su il morale con le care statistiche, ottimo antidoto contro la noia.


Casalinghe disperate.
spazio per i libri casa mia: beato te, io non ne ho.
collegare il lavabo allo scarico della lavatrice: qui c'è qualcosa che non va
cerco sciccheria natalizie: per le sciccherie devi chiedere a Leocoso
heido lavatrici: comincio a preoccuparmi di essere scambiata per l'assistenza tecnica della Can*dy
lavatrice tubo di scarico bucato soluzioni: ecco, appunto.
marca calze indossate da luciana littizzetto: nei titoli di coda

non riesco ha togliere la gamba del lavandino come posso fare per cambiare il sifone: non c'è niente da fare, chiama Super Mario
regalo lavatrice: grazie, me la porti pure a casa?
ricetta mattone cioccolato: non sarebbe un po' pesante?
ricetta sospiri delle suore: -censura-

Renato Zero

io te e lui triangolo: il triangolo no, non l'avevo consideratooo

Oh-oh, m'è semblato di avel pelso un tasto.
alice nel paese delleeraviglike
cucchia all acchio
fobnte miracolosa
il vidi dei cretini  
jecob insiebe a bella e edward
le roe in alice nel paese delle meraviglie
monsieru doulcette e il club dei
pasticcio di oane
perche' l zucchero ha cristallizzato nel liquore fatto in casa
segreter
un sprekenzi: uno anche per me, grazie.


00Pizia, licenza di oracolare.
pizia servizi segreti: come sopra
+pizia +country: il venerdì al Millennium
io sono la pizia: no, io sono la Pizia.

la pizia l'antro e la parola: gioco il jolly

W la Squola
tema : sogno di diventare archeologa perche: se non lo sai tu, tesoro, chi pensi te lo dica?
tema vampiro diventa un venditore in un supermercato: occhio, se c'è la Mayer in giro poi ci fa un sequel di Tuailait!

E un caro saluto al solitario visitatore dalla Slovenia :-)

3 dicembre 2010

Statistiche del mese - 3x2

Causa tesi ho saltato gli appuntamenti delle statistiche da settembre in poi: recupero con un 3x2, poi non dite che non faccio sconti o promozioni.

Un saluto va agli oracolanti dei Paesi lontani, in particolare di Marocco, Albania, Tanzania, Iraq e Kuwait. Devo preoccuparmi?

Cose da Pythia
ragazza collegiale: presente
rito della pizia: ci sono segreti che solo gli iniziati possono conoscere
che cosa faceva pizia?: idem
pergamene di pythia: dove riporto i suddetti segreti
donna letizia donna elegante: sempre
sognare con candegina: quando la mia segretaria è in vena di scherzi

Gli eterni indecisi
spunti per temi cosa faro da grande
tema che farò da grande nella mia vita??
helen consulto sibille vedo o non vedo

Cretini a-go-go
torte cretine
festival dei cretini
sono cretina, ma assai
sagra dei cretini

Vampiri e licantropi in salsa rosa
bella in depressione: ti credo, Edduccio non vuole giacere con lei!
castità vampiri immortalità: come diventare santi
gacob eeduard: questi sono gli amici di quelli di agosto -.-'
porcaccia, un vampiro!: nella mia lista dei desideri. Un libro è un regalo sempre gradito
tesi licantropo: potrei farci un pensierino per la prossima laurea, ormai sto diventando esperta.
lunaris dal diario di un licantropo di df lycas??: sì, esatto. Cosa ti cruccia tanto da meritare ben due punti di domanda?


foto licantropi veri: io gliel'ho chiesta, al signore qui sopra, ma anche lui si ritrova con un assistente imbranato. Non ci sono più i segretari di una volta...



Lo sponsorino interno (cit)
"prova a prenderti una sony"

Casalinghe disperate in trip da candeggina
schema pullover uomo bicolore: un uomo bicolore?
seme di avocado al cane: va bene che il mio cane mangia tutto, ma i semi di avocado non credo proprio
snoopy van gogh: candeggina forte, eh?

stimolare l'antro pausa dell uomo: non ho parole
scaramanzia mutande: funziona solo se le lavi, in caso contrario l'effetto sarà l'opposto di quello desiderato
grannies alla toilette: ecco, va bene uncinettare nel tempo libero, ma non esageriamo.

Per concludere in bellezza
fondo shiena piu sexi al mondo: il mio collega risponde così

27 settembre 2010

La mia vita da mancina

Sono distrutta dopo un finesettimana di corsi di danza orientale al Bellybolly Festival: è stata un'esperienza incredibile e indimenticabile! Ho avuto l'occasione di conoscere insegnanti bravissimi e di vedere in azione danzatrici magiche, che sanno incantare il pubblico con un solo sguardo.
Dopo tre mesi di pausa dalla danza ero tutta incriccata, e a poco sono servite le serate del country tour per tenermi in forma - la danza orientale è ben altra cosa. Stamattina ero in coma e adesso sto cercando ancora di riprendere contatto con la realtà, che vuol dire tesi. Ma come faccio se ho male ad ogni muscolo possibile, polpastrelli compresi, e se in testa mi ronzano melodie arabe? E se appena abbasso gli occhi vedo la mia mano disegnata con l'hennè? Che poi è questo il motivo del titolo del post: di mio sarei destra, tendente all'ambidestro, perché per fortuna la mia sinistra è abbastanza sciolta e in caso di necessità sa rendersi utile.
Compresa nel costo del festival c'era anche la possibilità di farsi fare un tatuaggio con l'hennè; ieri pomeriggio averi dovuto partecipare al corso di saidi con Wael (un maestro bellissimo ma un po' troppo pieno di sé, non che non ne abbia motivo, ma ragazzo sei un uomo non un dio! Per citare un mio amico, fly down and shunt the stones!) ma con la testa per aria che mi ritrovo causa tesi mi sono dimenticata il pezzo fondamentale, il bastone.*
Ho capito che dovremmo essere tutte minimamente esperte e quindi arrivare a lezione con ciò che serve, ma una dimenticanza capita: sarebbe stato utile avere dei bastoni extra, come era stato fatto per il corso di velo. Vabbè, dettagli. Siccome il maestro è molto pretenzioso e precisino, mi scocciava presentarmi senza bastone e allora mi sono concessa un paio d'ore di pausa. Avevo già adocchiato il tavolino dei tatuaggi e mi sono messa in fila: ho conosciuto la ragazza che li faceva e la collega danzatrice che si stava avvalendo dei suoi servigi, un'indiana che vive in Toscana - ah, il grande mondo multietnico, dove le indiane parlano con l'accento toscano!
Al mio turno, mi sono accomodata sullo sgabello e mi sono concessa un'ora e mezza quasi di relax, mentre la ragazza mi ricopriva la mano destra di fiori: il disegno ha conquistato tutte le altre ragazze, ho fatto un figurone :D
Il problema con l'hennè è che non dura molto, per lo meno questo tipo, che resiste quattro giorni al massimo; un'amica che si fa spesso questi tatuaggi mi ha terrorizzata: non devi mai bagnarlo, devi metterci l'olio per impermeabilizzarlo, devi fare tutto con i guanti...
Ieri sera una doccia era d'obbligo, mano compresa, così prima di tuffarmi sotto il getto bollente mi sono spalmata per bene di olio baby e il tatuaggio ne è uscito perfetto. Solo che ho ancora il terrore che si cancelli presto, è troppo bello (appena su Faccialibro vien pubblicata la foto la inserisco, e capirete perché voglio proprio quella ;-) ), così tra bagno e cucina son costretta a fare tutto di sinistra, con tanto di guanto extra sulla destra.
Il comico è stato ieri, quando mi sono ricordata che avrei dovuto compilare il questionario di feedback per il festival, ma avevo ancora l'hennè umido: con un po' di fatica, ma meno di quanta pensassi, sono riuscita nell'impresa di scrivere con la sinistra, non così facile dato che non c'erano solo le classiche crocette a punteggio, ma anche domande a risposta libera. Ho lasciato un doveroso p.s. giusto per non sembrare la pazza che in realtà sono :-P

La mia mano tatuata :D
(Il raso dovrebbe essere viola, maledette luci artificiali!)


* Il saidi è una danza tipica dell'Alto Egitto, praticata sia dagli uomini che dalle donne, e ha la particolarità di essere danzata con uno o due bastoni. È allegra e giocosa, per nulla sensuale, ma molto coinvolgente: consiglio un giretto su tutubo, magari cercando proprio Wael che è bravissimo.

9 settembre 2010

Statistiche del mese: agosto 2010

Un po' in ritardo, tornano le chiavi di ricerca più bizzarre (ma la gente di cosa si fa???)

Ecco, appunto...
alice nel paese delle pastiglie...: no comment.

L'oracolo non rivela e non nasconde, ma neanche gli oracolanti scherzano:
anchecheno: eh?
cane di mannera: la Pizia non è Wikipedia.

Casalinghe disperate
formiche casalinghe debellare e formiche pungitrici: ahia, siete messi male!
intestazione bollette compagno figlia con residenza: la Pizia non è le AIM.
oblo lavatrice impossibile aprire: piede di porco usare.
ponfi gomito sedere: altro no?
ricette per dolcetti senza latte e uova zuccherosi: mi metti in difficoltà, mi vengono in mente solo le caramelle di zucchero, le gelatine e la marmellata :-/
una torta storta: non tutte le ciambelle riescono col buco.

La mia famiglia e altri disastri
madre non mi vuole a casa: cos'hai combinato?

I dieci comandamenti?
orgoglio single decalogo

La matematica grammatica non è un'opinione
bella eduard - bella edwar e jacob - bella jacob eduward - eclipse jecob e bella - new moon jabob foto - new moon jecob: ne avessero azzeccato *uno*
il vero nome di jacob: non chiedere a questi qui sopra.

14 luglio 2010

Questa me la segno

Quando mi ricordo, leggo l'oroscopo dell'Internazionale: oggi ho spiato anche il mio ascendente, che recitava:

Con sfacciata innocenza e rilassato godimento,
fai vedere al mondo chi sei e perché sei importante. (
Rob Brezsny)

Mi garba - giusto perché faccio la primadonna solo nel mondo virtuale :-P

2 luglio 2010

Statistiche del mese: giugno 2010

Dopo due giorni da incubo, in cui ho perso 4 pagine di duro lavoro per la tesi, rischiato di scaraventare il pc fuori dalla finestra, pianto amare lacrime di disperazione, chiesto aiuto a mari e monti, tentato l'impossibile con un programma di recupero dati (che mi ha ritrovato testi e immagini che nemmeno sapevo di aver mai intravisto), trovato il coraggio di rassegnarmi a riscrivere daccapo, e prodotto un primo capitolo/introduzione più corposo di quello perso nonché più bello, ora mi concedo un po' di sano cazzeggio.

Ringrazio Apollo, Katiuscia e Faccialibro, che sono in testa alla classifica delle provenienze: il mio amico visitatore dal Vaticano mi ha abbandonata, ma in compenso aumentano le visite dagli Stati Uniti.

Comandano le chiavi di ricerca il seme di avocado e Alice nel Paese delle Meraviglie, con un misto di combinazioni per il piatto a base di farro, pesto e gamberetti.

E per la serie "l'Oracolo non rivela e non nasconde"...

  • cercasi ipnotizzatore: paginebianche, lettera "I", Iris l'egiziano.
  • cheerleader a cartoni: di cheerleader conosco solo quella di Heroes - a proposito, che fine hanno fatto? Continua la serie che oltrepassa i limiti dell'assurdo di Lost?
  • farmaci sublinguali sapore uovo marcio: che schifo!
  • il significato della avogado nei sogni: sicuramente che devi ripassare un po' l'italiano, si scrive "avocado" ed è maschile.
  • in cosa si diploma bella in eclipse: le consegnano un attestato di Verginità Suprema con Master in Idiozia.
  • marinaio mio ricette dolci: barchette di frolla farcite di frutta.
  • micio lavatrice: no, i gatti non si lavano neanche a mano.
  • torta con fatina storta: forse hai messo un po' troppo rum?
  • porcellino d'india: la mia amica Chiaretta del collegio aveva una teoria particolare riguardo al funzionamento del cervello. Ognuno di noi ha un criceto, e a seconda di quello che il criceto combina ci comportiamo di conseguenza: per esempio, una persona sveglia e reattiva ha il criceto che corre sulla sua ruota; una persona che fa ragionamenti balenghi ha il criceto che corre *sopra* la ruota; una persona stordita ha il criceto che ha fatto indigestione ed è k.o.
    Io ero talmente fuori di testa, a quel tempo (non che ora stia messa meglio), che dicevo di avere una cavia/porcellino d'India che si faceva di acidi: l'abbiamo chiamata Ozzie, come Osbourne XD

1 marzo 2010

Fuori di test - preso da aNobii

Hai mai avuto deliri di supremazia? Certo.

Piatto preferito?Pizza.

Una pietanza che non mangeresti nemmeno sotto tortura? Trippe.

La tua favola preferita da bambino? Pollicino.

Che lavoro fai? Studio.

Viaggio dei tuoi sogni? Egitto, crociera sul Nilo dal Cairo ad Assuan.

Cosa cambieresti di te fisicamente?L'unghia del pollice sinistro.

Qual è per te il momento migliore della giornata? La sera, quando posso mettermi sotto le coperte con un buon libro.

L'ultima volta che hai pianto? Non me lo ricordo, è grave, molto grave: piango anche troppo.

Cosa ti commuove? In certi momenti, tutto.

Cosa ti fa ridere? Apollo.

Perché leggi? Perché mi piace.

Cosa provi quando leggi? Entro in un'altra dimensione.

Sei soddisfatto della tua vita? Non del tutto, ma mi sta bene così.

La tua vita ideale? Questa.

Una persona sopravvalutata? Mio fratello.

Una persona sottovalutata? Io, da me stessa.

A chi devi qualcosa nella tua vita? A troppi per elencarli tutti.

Chi, invece, ti ha ostacolato? I miei genitori, anche se a fin di bene.

A chi hai attribuito errori, ma poi ti sei accorto che erano stati commessi da te? Non me lo ricordo, anche se è sicuramente capitato.

Chi/cosa ti ha lasciato a terra e proprio non te lo aspettavi? Una persona che credevo amica, che ero convinta tenesse a me, che non solo mi ha abbattuta, ma mi ha anche insultata: ha preso il mio cuore, l'ha buttato per terra, ci ha sputato sopra e ci si è pure pulito le scarpe. Bastardo. Sì, è un lui.

Quale tuo desiderio si è avverato, ma poi ti sei reso conto che sarebbe stato meglio se fosse rimasto solo un sogno? Una mia amica diceva "attenta a ciò che desideri, perché la realtà non è mai come ci aspettiamo": parole sante! D'altra parte, se non provi a realizzare i sogni non saprai mai che sapore hanno davvero: bisogna rischiare, meglio avere rimorsi che rimpianti. Il mio sogno in questione, però, non si è realizzato del tutto e resta nel limbo dei rimpianti, di un qualcosa lasciato a metà, come un film che si interrompe sul più bello e non puoi finire di guardarlo. Ero in Accademia, Lui mi piaceva da morire, ma a un certo punto, rendendomi conto di non essere ricambiata, me la sono messa via: ovviamente, Lui si è accorto della mia esistenza nel momento in cui è arrivato l'Altro. Il sogno era noi due soli, sotto la pergola, a chiacchierare, con Lui che mi fa gli occhi dolci: da scema, ho pronunciato quelle parole che sono suonate come una puntina del giradischi che salta. Il film si è interrotto, non saprò mai cosa sarebbe successo se non, e ogni tanto vorrei che la pergola fosse rimasta nel mondo dei sogni.

Ti è capitato ancora di evitare di fare/dire qualcosa perchè ritenevi che un'altra persona potesse pensare che tu volevi prenderla in giro? No, il contrario: ho detto una cosa che voleva essere seria, ma mi è uscita con un tono da presa per i fondelli - lapsus freudiano?

La figuraccia più grossa della tua vita? Non è possibile stilare una classifica, ne ho troppe.

La bugia/panzana/cazzata più grossa che hai raccontato? Non l'ho detta, ma l'hanno presa come tale, che assurdità. Ero al liceo e avevo una cotta per il mio compagno di classe attore: un giorno un altro compagno mi chiede se avessi una cotta per l'Attore. Rispondo di sì, e lui si incavola, perché pensava - mioddio che contorto - che se fosse stato vero avrei dovuto dire di no, ma dicendo sì lo stavo prendendo in giro, e che voleva gli dicessi la verità. E io a ripetere "sì, mi piace l'Attore", e lui "basta dire bugie!" XD

Uno stimolo della tua vita? La musica lo è stata per molto tempo, adesso non lo so bene.

La qualità che preferisci in un uomo? Il carattere, nel senso di essere deciso e determinato.

La qualità che preferisci in una donna? La dolcezza.

Quello che apprezzi di più in un amico? La sincerità, anche quando può far male.

Che cosa sognavi di fare da grande? La professoressa.

Il dono di natura che vorresti avere? Saper disegnare bene: è frustrante avere per la testa un mondo di idee e non riuscire a metterle su carta/tela/lastra. Da un po' ci provo scrivendo, ma non è la stessa cosa.

Città preferita? Londra.

Canzone o cantante preferito? Michael Jackson in assoluto: le canzoni vanno a momenti, adesso mi piace e mi mette di buon'umore Burnin' Love.

Libro o scrittore preferito? Anne Rice e le Cronache di Vampiri.

Se vincessi la lotteria cosa faresti? Dipende dalla somma: se poco, comprerei libri; se medio, farei un viaggio; se tanto, prenderei casa.

Che cosa ti fa arrabbiare? La mancanza di precisione.

A cosa non riesci a resistere? Al cioccolato.

Frase favorita? E' tardi è tardi sai, sono sempre in mezzo ai guai (Bianconiglio, dal cartoon della Disney)

Sei innamorato/a? Sempre.

Sei mai stato in due posti nello stesso momento? Quando leggo.

Vizio capitale senza il quale non potresti vivere? Gola: mia nonna dice "si mangia per vivere", io vivo (anche) per mangiare.

Un ricordo delle elementari? La maestra che mi assassina a penna un bellissimo disegno di cui andavo fiera. Mai, mai toccare il lavoro di un artista senza chiederne l'autorizzazione.

Un ricordo delle medie? Prima media, un compagno di classe scatenato, io ero la secchiona. Per calmare il pazzoide la prof di italiano pensa bene di diporre i banchi a ferro di cavallo, mettendone al centro due: uno per il casinista, l'altro per la sottoscritta. Ho trattenuto le lacrime per tutta la mattina, non volevo aumentare l'umiliazione già inflittami. Per fortuna mamy è arrivata in mio soccorso e il giorno seguente sono stata reintegrata nel ferro di cavallo.

Un ricordo delle superiori? I tempietti woodoo costruiti in collaborazione con la mia compagna di banco, durante un'ora di supplenza, per far ammalare la prof assente: era una che sarebbe venuta a lezione anche con 40 di febbre. L'abbiamo rivista la settimana dopo.

Il miglior ricordo della tua adolescenza? L'esame di maturità: credo di non essermi mai sentita così libera.

17 febbraio 2010

Fuori di test - 10 anni fa

Copio da Katiu, mi piace un sacco :-)

1 - Quanti anni avevi?
22 (Katiu, siamo coetanee!)

2 - Cosa facevi?
Ero al primo anno di Accademia, indirizzo Decorazione, in crisi nera perché avevo una docente stronza che non gliene fregava niente di insegnare, e al secondo anno della scuola serale di restauro, dove almeno mi divertivo un sacco.

3 - Quanto eri alto?
Come adesso.

4 - Quanto pesavi?
Visti i recenti cambiamenti, direi un sette chili di più - argh.

5 - Come erano i tuoi capelli?
He-he, a giugno 1999 li avevo tagliati a zero, vedete un po' voi :-P

6 - Come stavi di salute?
Gran Bastarda in azione, di brutto, ma brutto brutto.

7 - Prima volta di ..
Era il Millennio, che fosse iniziato o stesse per finire, quando mai mi ricapita? Per il resto sono stati tutti bis, dal tatuaggio, ai fori nelle orecchie (credo di essere arrivata a quota 9 totali quell'anno), alla depressione (recidiva, 'sta stronza), alla crisi mistica (ormai non le conto più).

8 - Cosa ascoltavi?
Passo.

9 - Cosa leggevi?
Anne Rice in particolare, più in generale qualsiasi romanzo che fosse in economica e avesse almeno 400 pagine.

10 - Cosa amavi?
La pittura, la pittura, la pittura.

11 - Cosa indossavi?
Il mio magico cappotto nero, il mio magico maglione nero, i miei magici jeans neri, la mia magica e magnifica sciarpa arancionegiallorosa (che mamy ha debitamente infeltrito: tre metri di sciarpa che stavano in piedi da soli).

12 - Cosa votavi?
Se non erro avevo già preso il vizio della scheda nulla.

13 - In cosa credevi?
In Dio, con picchi di misticismo e tentazioni da convento.

14 - Cosa sognavi?
Un amore, degli amici, una famiglia, la pittura.

15 - Come ti vedi tra 10 anni?
Oddio, se continuo su questa strada, non sarà possibile nessuna previsione: e comunque come mi vedo fa parte dei miei sogni, quindi non lo dico altrimenti non si avvera.

4 gennaio 2010

Tiriamo le somme - 3

Inizio l'anno nuovo con una classifica dei miei personali Veglioni di Capodanno: dei 32 trascorsi ne ricordo poco più della metà, e non è detto sia un male.
Quelli dell'infanzia sono tutti ambientati a casa degli amici dei miei genitori, nonché vicini di casa, con parenti e amici vari, tutti con prole quasi coetanea al seguito. Caminetto, musica e pandoro: quella sì che era vita! Poi è arrivata l'età "da grandi" e qui sono inziati i problemi, come si vedrà nel seguente podio dei caponanni peggiori:

  • Al terzo posto una festa scelta di ripiego, per evitare una cena che sarebbe stata oltremodo spiacevole, tanto da costringermi a un Ultimo Irripetibile: la discoteca. Mi cospargo il capo di cenere, mi nascondo dietro la lavagna con le orecchie da asino, mi inginocchio sui ceci. Demenza da millennio (1999-2000).
  • Al secondo posto il Capodanno di seconda liceo, 1993-1994: festa a casa di una compagna di classe, con amici e amici di amici. Se fossi stata da sola, credo sarebbe filato tutto liscio, papy non ha mai brillato per acume. Peccato che mi fossi portata dietro un'amica, scortata dal padre - non si va in casa d'altri senza sapere chi siano: tale sveglio genitore, novello Sherlock Holmes, dedusse dai discorsi dei proprietari di casa che ci avrebbero lasciati a noi stessi, per andare ad un'altra festa. Il tempo di tornare a casa a riferire, e mamy chiama per avvisare che qualcuno sarebbe venuto a prelevarci alle undici: non sta bene che dei ragazzi stiano in casa da soli. Il motivo: "e se vi fate male con i petardi?" Mica eravamo nel deserto: e mai una bugia è parsa meno credibile.
  • Si conquista il podio il Veglione 2005-2006, ambientato in quel di Veggiano, dalle parti di Comano-Trento. Posti meravigliosi, un borghetto da favola, una neve che qui ce la sognamo: unico neo, la compagnia. Un'asociale egoista che, a ora di pranzo, prepara le bistecche all'olio (cottura 2 minuti) mentre in tre eravamo impegnati con pastasciutta e puré (tempo stimato, 20 minuti): risultato, in 5 pranzano mentre noialtri sgobbiamo. Ma che soddisfazione vedere quegli stomaci sazi sbavare davanti alla mia pasta alla vodka!
    Una tontolona che mette nei piatti salmone evidentemente avariato, mescolandolo con quello buono, e che butta 1 kg di pasta per otto persone, quando il menu prevedeva altre 4 portate, dolce escluso.
    Quattro noiosi che restano in casa mentre gli altri son fuori a scoppiare petardi: di questi, due rientrano in casa appena finiti i botti, mentre Apollo e io restiamo fuori a goderci la neve e un cielo che così stellato l'avevamo visto solo a Corfù. Rientrati, troviamo la compagnia in pigiama: era l'una, tutti a nanna! Increduli, siamo rimasti alzati a farci le domande di trivial, poi la desolazione ha vinto e siamo andati a concederci l'oblio del sonno. Non ha giovato sapere che i miei amici si erano divertiti un mondo.
Per fortuna posso contare anche dei veglioni ben riusciti, ne elenco tre, per par condicio:
  • Capodanno 2000-2001, Assisi: con diverse centinaia di giovani, in una palestra, ad ascoltare i frati che si avvicendavano in aneddoti di vita vissuta e preghiere. Fuori si sentivano i botti, noi eravamo nel più completo silenzio, scambiandoci gli auguri con una stretta di mano o uno sguardo. Irripetibile.
  • 1997-1998: i due giorni più freddi della mia vita, in una casa in montagna riscaldata solo dal camino, con le moneghe nel letto. Tre coperte, tuta felpata, calzettoni di lana doppi, giacconi, e avevamo ancora freddo, non so come ho fatto a dormire, la notte del 30. Il giorno dopo la casa si è riempita di gente ed è cominciata la festa, praticamente un after: sarà stata la gente, sarà stata la compagnia, saranno state le risate, il freddo era solo un ricordo. 
  • 2002-2003: casa delle feste, assolutamente indimenticabile! Casetta mia era ancora del nonno: il riscaldamento andava col contagocce, non c'era la cucina, il bagno era infestato dagli scarafaggi (resistenti a qualsiasi veleno). Sono arrivata qui alle nove di mattina per accendere il caminetto e scaldare la stanza; durante la giornata gli amici si sono alternati per farmi compagnia e per darmi il cambio mentre tornavo a casa a farmi una doccia e togliermi la fuliggine dai capelli. Cena a base di carne ai ferri (o erano panini con il wurstel?) e zampone/lenticchie riscaldate sulla brace: il Thunderball di Ivo ha fatto il suo dovere, e a mezzanotte cantavo che era un piacere (non per gli altri). A un'ora X mi sono accomodata in poltrona, sprofondando in un sonno comatoso, per risvegliarmi nel bel mezzo di un cruciverbone assurdo come solo i miei amici riuscirebbero a concepire. Sparavo le risposte (esatte) a caso, anche se non era il turno della mia squadra: l'unica che ricordo è la definizione "La capitale del Madagascar", risposta "Impronunciabile" - l'ho azzeccata: campionessa di trivial da sobria e da ciucca, non ho rivali! Per la notte ogni centimetro di pavimento era occupato da sacchi a pelo: io mi ero presa il divano, che per mia sfortuna era tutto a bozzi e giusto un po' corto, un incubo. Aggiungiamo i postumi di una sbronza colossale in assenza di citrosodina, l'impossibilità a muovermi causa sacchi a pelo altrui, i tentativi di Ivo di far smettere di russare l'uomo misterioso (omertà scese pietosa sul disgraziato): ma resta il miglior veglione tra quelli passati, e credo manterrà il record anche per anni a venire.

    2 dicembre 2009

    Umorismo enigmistico

    Una Bookaholic ha proposto un gioco ispirato al cambio enigmistico, trasformando titoli di romanzi noti in qualcosa di assurdo. Questo è ciò che la mia mente malata ha partorito:

    • Uno strano figuro si aggira nottetempo per arraffare nani da giardino: Il ladro di corti (Anne Rice)
    • Vincitrice della gara "chi fuma di più": La regina dei cannati (Anne Rice)
    • Assuefatto dai fazzolettini di carta: Lo schiavo dei Tempo (Anne Rice)
    • E' Natale: Pandoro (Anne Rice)
    • Fortunella: La donna amata (Joanne Harris) 
    • Quando manca il pollice verde: Il giardino delle selve (Deaver) 
    • Il barbiere ha esagerato, lasciando tutti senza parole: Il silenzio dei rapati(Deaver) 
    • La fine del viaggio: Meta (Baricco) 
    • Non aprite quel pacchetto: Il demone incartato (Anne Rice) 
    • Un ragno sul muro: Lo uccido (Faletti) 
    • Dichiarazione d'indipendenza: Io sono mio (Faletti) 
    • Il cerchio di Giotto: E' un magico tondo (Watterson)
    • Tarli: C'è qualcosa che scava sotto il letto (Watterson) 
    • Il sottoscala: L'angolo delle tenebre (Carr)  
    • La vincitrice degli Academy: Oscar e la dama in posa (Schmitt) 
    • Hot line: La confessione del telefono (Camilleri) 
    • Visita a una fattoria in espansione: Ma le stalle quante sono (Carcasi) 
    • In fila alla toilette: La pazienza del bagno (Camilleri) 
    • C'è chi se le segna tutte: Il libro dei torti (Cornwell) 
    • Dietro la lavagna: L'ultimo distratto (Cornwell)
    • Babysitter: Insieme con i pupi (Evans) 
    • Peccati di gola: Suore e cioccolato (Banks) 
    • Archeologia ad Aquileia: I relitti del mosaico (Leoni) 
    • Lo scrittore ha superato il suo blocco: Scorre la penna (Vargas) 
    • Esodo d'agosto: Caos caldo (Veronesi) 

    Qualche perla delle colleghe:
    • Uno deposita, uno preleva, uno si fa cambiare un assegno: "Tre uomini in banca" (Jerome) 
    • Storia di un oste di una piccola cittadina infestata dai vampiri: "Le botti di Salem" (Stephen King) 
    • Ma basta, le ho detto che non voglio essere salvata da quel drago! :Il cavaliere insistente (Calvino)

    17 novembre 2009

    De gustibus

    People proclama Robert "Edward" Pattinson l'uomo più sexy: fonte, non metto l'immagine perché mi fa senso.
    Che sia carino non lo discuto: già in Harry Potter mostrava un fascino da bello e tenebroso, qualche annetto in più l'ha reso un po' meno bambino e gli ha affilato i tratti già di per sé marcati.
    Come Di Caprio in Titanic, Pattinson si è rovinato con Twilight: torme di ragazzine in tempesta ormonale sbavano su qualsiasi cosa rechi l'effigie dell'amato. Se non altro, Di Caprio mi sembrava più cortese verso le fan, mentre il signorino vampiro fa lo schizzinoso.
    A Leonarduccio è anche andata bene perché tutto sommato il suo personaggio era normale: il talento del nostro Robbie lo si comprende dalle pose che ha iniziato ad assumere dopo essersi calato nella parte dell'algido vampiro. Non capendo niente di immortali succhiasangue, ha ben pensato di stamparsi sulla faccia quell'espressione da "io sono un duro", che pare letteralmente scolpita dato che non cambia di una virgola, nemmeno nella vita reale. Se non altro in questo ha azzeccato la caratteristica fondamentale di Edward, l'essere una statua di marmo. Certo è che sorge spontaneo il dubbio che l'attore abbia mai letto una sola pagina dei romanzi che hanno ispirato i film cui deve la fama - in Harry Potter credo che nessuna se lo sia minimamente filato. La Meyer, pur con tutti i suoi difetti, descrive un ragazzo vitale ed espressivo, il cui volto rispecchia i sentimenti che prova di volta in volta. Me lo immaginavo sornione, dolce, arrabbiato, preoccupato, sbruffone: nel film me lo ritrovo costantemente immusonito.
    Per essere sexy non è necessario il talento, si sa: ora vorrei capire cosa abbia di sexy un tizio con la mascella perennemente contratta e lo sguardo ingrugnito da sotto in su che se insiste così si troverà definitivamente strabico.
    Di uomini sexy il mondo del cinema abbonda: non sto qui a fare la lista sennò non finisco più. In ogni caso, Robbie "Edduccio" Pattinson non si guadagnerebbe l'ultimo posto: nemmeno è da prendere in considerazione.

    PS: come nei romanzi, le mie preferenze vanno al licantropo Jacob, che anche come attore non è niente male. Tzé.

    16 novembre 2009

    Invito a cena con delitto

    Sabato sera, su iniziativa di Apollo, con alcuni amici abbiamo partecipato all'iniziativa di un'azienda vinicola "Delitti in cantina": la marronata accompagnata dal vino prodotto dall'azienda era vivacizzata da una compagnia teatrale di Verona, che coinvolgeva gli astanti nella risoluzione di un delitto.
    All'inizio della performance, a ciascun gruppo è stata consegnata una busta, con "documenti" inerenti il caso e fogli per gli appunti: la vittima era una donna di 35 anni, che aveva fidanzato e amante entrambi gelosi. Sospettava l'amante di essere coinvolto nella scomparsa di moglie e figlia durante una vacanza al lago. Pochi i personaggi coinvolti, interessante l'intreccio, stimolanti gli spunti e soprattutto l'interazione col pubblico, realmente partecipe delle indagini con domande a ciascun personaggio.
    Da amante della letteratura thriller e dei serial analoghi, ho capito subito chi fosse il colpevole, traditosi con le solite due frasi che non avrebbe potuto pronunciare se non fosse stato l'assassino. (Per la serie, LaPizia in giallo)
    Qualche difettuccio c'è stato, soprattutto da parte dell'azienda ospite: sui tavoli erano pronte delle caraffe di vino, dolce, leggermente frizzante, un po' torbido ma veramente buono, che però nessuno si è premurato di presentare. Idem per il recioto spumante: sarebbe stato carino che il titolare lo introducesse con le solite quattro cavolate da pseudo-sommelier, in fondo se organizza certi eventi è anche per farsi conoscere e per pubblicizzare i suoi prodotti: è mancato anche un invito ad un eventuale acquisto. Mi sa che avrebbero bisogno di un buon ufficio marketing ;-)
    Da parte della compagnia teatrale ci sono state alcune incertezze nella soluzione del caso: veniva richiesto di indicare non solo il colpevole, ma anche i motivi per cui lo si riteneva tale e il movente.
    Una delle due frasi "incriminanti" era sul fatto che la donna fosse stata uccisa: peccato fosse anche plausibile che il colpevole ne fosse stato informato in precedenza. Altro dettaglio troppo facilone era la connessione del lavoro dell'assassino con la chimica - la vittima era stata avvelenata: noi l'avevamo scartata perché troppo tirata per i capelli, e avevamo pure un esperto del settore in squadra. Il movente non stava in piedi e soprattutto durante la messa in scena non gli si è dato affatto risalto: sarebbe calzato meglio su un altro personaggio.
    Mi sono premurata di segnalare questi difettucci sul libro degli ospiti messo a nostra disposizione a fine spettacolo :-P
    A parte questi dettagli, abbiamo trascorso una serata diversa dal solito: mi piacerebbe ripeterla, o magari organizzare con Apollo e qualche amico uno spettacolino analogo per una festa tra amici, così finalmente potrò esprimere tutto il mio talento di sceneggiatrice e attrice. (Per la serie LaPizia incompresa)

    12 novembre 2009

    Umorismo

    Da n-tempo girano mail umoristiche che riportano questo testo. Stufa di essere oggetto della derisione dei maschietti, ho scritto la mia risposta.

    Sul mercato esistono software analoghi: il più diffuso è Moroso 3.0, che pur presentando qualche difficoltà nell'upgrade da Conoscente 2.x, si dimostra abbastanza affidabile.
    E' tuttavia necessaria una configurazione personalizzata, per modificare quegli aspetti che mal si adattano al passaggio alla nuova versione: il 2.1 fa girare soprattutto programmi sportivi, e alla parola "calcio" va in esecuzione automatica il programma "Soccer Mania"; il 2.2 ha un virus che gli impedisce di eseguire il programma compatibile con Ragazza 6.0 noto come "Shopping"; il 2.3, nonostante la sua versione più avanzata, non riconosce il comando "Impegno".

    Da Moroso 3.0 sono possibili due upgrade, Convivente 1.0 e Fidanzato 1.0: è più semplice l'installazione del primo sistema operativo, che richiede meno impegno e ha il vantaggio, per l'hardware, di poter lanciare a piacimento la pulizia disco nota come "Daily Fucking". A questo proposito, consigliamo a quante si trovino a che fare con uno qualsiasi di questi sistemi operativi, di lanciare quanto più spesso questo antivirus, anche nelle versioni "Fast" e "Pump up": anche se l'utente non ne avverte la necessità, il sistema sarà più reattivo ai comandi e un eventuale passaggio a una versione aggiornata del software o alla versione superiore sarà senz'altro più semplice.
    Tuttavia, anche in questo caso sono necessarie variazioni al Kernel personalizzate, a seconda che il software riconosca gli input "piega i vestiti", "lava i piatti", "non sporcare quando ti prepari uno spuntino", "lascia le tue cose in ordine", ecc. Importantissimo è controllare che con l'installazione venga rimossa la cartella "Madre", contenente tutti i dati relativi allo stiramento delle camicie, alla preparazione di tale piatto preferito, al piegamento della biancheria, al profumo del bucato: solo se questa cartella verrà opportunamente formattata, l'utente potrà lavorare con tranquillità, senza essere disturbata dal pop-up "Mamma lo fa meglio".

    Fidanzato 1.0 presenta invece serie difficoltà di installazione: spesso non è possibile l'upgrade a causa di virus maligni, incompatibili con "Impegno 8.10" e "De Beers 1.2". Certamente, una volta installato Fidanzato 1.0 e le sue successive versioni, sarà più facile passare a Marito 1.0: questo non accade invece per l'upgrade da Convivente 1.0 e successive, che presenta virus ostici appartenenti al ceppo "Stiamo bene così perché cambiare".

    Cordiali saluti
    Il Servizio Assistenza Tecnica "C'eravamo tanto amati"

    13 marzo 2009

    Questa è un'altra prova

    Alla ricerca di un editor per il blog, ho pescato un addon di Mozilla: anche questo post è una prova :-) 

    17 febbraio 2009

    Lo Stambecco Intrepido

    Siccome non ho di meglio da fare (occhio all'ironia che vola bassa...), sto eseguendo l'avanzamento di versione del Pinguino, dalla 8.04 alla 8.10, detta anche Intrepid Ibex. Me ne pentirò?

    Sì, certo che sì.

    Ma sono furba: ho fatto un backup :D

    27 ottobre 2008

    Oroscopo del giorno

    Non sono una maniaca delle stelle, anzi, ci credo davvero poco: però ho scoperto questo sito molto divertente e i "responsi" fanno ridere e riflettere.
    Quello di oggi recita così:
    Basta con i trucchetti, Acquario! Non devi più fingere né mentire né comportarti come se sapessi quello che non sai. Devi dire sempre quello che pensi, comportarti in modo schietto e non essere niente di più e niente di meno di quello che sei veramente. Perché questa crociata della sincerità è così importante? Perché nelle prossime settimane aggiusterai il tono della tua vita per molti mesi. E pianterai più semi di quanti immagini.

    Mi piace proprio. Spero che con i semi metaforici vada meglio che con quelli reali - credo di essere l'unica persona al mondo che riesce a far morire pure le piante grasse :-P